Dal 1955, nel quartiere di San Martino, la famiglia Baldinelli porta avanti il mestiere della macelleria con esperienza, lavorazioni proprie e un legame forte con la cucina eugubina. Da Checco trovi carne selezionata, salumi, salsicce secche, porchetta, preparati pronti da cuocere e ragù prodotti in bottega.
Via Nicola Vantaggi 4, Gubbio · dal 1955
Francesco «Checco» Baldinelli porta avanti oggi la bottega fondata dal padre Fulvio.
Fulvio Macelleria nasce nel 1955 nel quartiere di San Martino, nel centro storico di Gubbio. Da allora il mestiere del macellaio viene portato avanti con competenza, attenzione nella scelta delle carni e rispetto per le lavorazioni della tradizione.
Oggi la bottega è conosciuta da tutti come «Checco l'Macelaro»: un luogo dove trovare carne fresca, tagli scelti, salumi, insaccati, porchetta, preparazioni giornaliere e prodotti pronti per la tavola.
Non solo carne al banco. Nella bottega di Via Nicola Vantaggi nascono prodotti che raccontano il lavoro di Francesco «Checco l'Macelaro» Baldinelli: ricette, esperienza norcina e sapori pensati per essere portati a tavola o regalati a chi vuole conoscere Gubbio anche attraverso il cibo.
Una delle specialità della produzione di Checco. Saporite, pratiche da portare in tavola e ideali per un tagliere, un aperitivo o un regalo gastronomico.
Scopri le salsicce secche →Una specialità dal carattere riconoscibile, legata al soprannome con cui Checco è conosciuto a Gubbio.
Scopri la Mortadella del Cettone →Preparata per chi cerca il sapore della tradizione, da condividere a tavola, nelle occasioni speciali o per una cena tra amici.
Chiedi disponibilità →Quattro ricette in vaso da 300 grammi: ragù di Chianina, bianco di Chianina, alla Ceraiola e d'anatra.
Scopri i ragù →La storia di Fulvio Macelleria comincia nel 1955 in Via Nicola Vantaggi, nel cuore del centro storico di Gubbio.
Prima di aprire la bottega, Fulvio aveva maturato esperienza nel pubblico mattatoio e in una macelleria del quartiere di San Pietro. Accanto a lui c'era Libera, figura molto conosciuta e legata al quartiere di San Martino: la macelleria cresce come un'attività familiare, profondamente inserita nella vita del quartiere. Dalla loro unione nascono due figli, Giuseppe e Francesco.
A Gubbio tutti lo conoscono come Checco, o Cettone. Seguendo il lavoro del padre, apprende le tecniche di selezione e lavorazione delle carni, la preparazione dei salumi, l'insaccamento e le ricette che nel tempo hanno costruito l'identità della macelleria.
Checco l'Macelaro resta un punto di riferimento per chi cerca carne fresca, prodotti norcini, porchetta e sapori legati al territorio eugubino. Le lavorazioni si sono ampliate, ma resta centrale lo stesso principio: conoscere la materia prima, lavorarla con competenza e offrire un consiglio sincero.
Nel 2000 Francesco è stato Capo Dieci del Cero di Sant'Ubaldo nella Corsa dei Ceri: lo stesso legame con la città che ha ispirato il Ragù alla Ceraiola. Scopri la storia →
Persone, competenza e preparazioni realizzate ogni giorno — non solo un punto vendita.
Entrare da Checco significa poter parlare con chi conosce le carni, le lavorazioni e il modo migliore per cucinarle. Francesco «Checco l'Macelaro» Baldinelli continua una storia iniziata da suo padre Fulvio nel 1955, con lo stesso rapporto diretto con i clienti e la stessa attenzione per ciò che arriva in tavola.
Che cosa prepari? Per quante persone? Preferisci forno, griglia o padella? In bottega trovi un consiglio concreto, non una risposta standard.
Tra un cliente e l'altro, la bottega resta un punto di ritrovo per il quartiere: cene tra amici, vicini di casa e clienti di sempre, nelle strade di San Martino dove tutto è iniziato nel 1955.
Per conoscere i prodotti disponibili, prenotare una preparazione o richiedere un quantitativo specifico, scrivici su WhatsApp oppure passa direttamente in bottega.
Carni fresche provenienti dal territorio, selezionate con attenzione e lavorate in bottega. Tagli per arrosti, brasati, griglia, padella e preparazioni tradizionali, insieme alla Chianina pura. Raccontaci cosa vuoi cucinare: ti aiuteremo a individuare il taglio e la quantità più adatti.
La tradizione norcina della bottega si ritrova nei salumi, negli insaccati e negli stagionati. Tra le specialità più riconoscibili, la porchetta artigianale e la Mortadella del Cettone, legata al soprannome con cui Checco è conosciuto a Gubbio.
Soluzioni preparate in bottega per semplificare la cucina di tutti i giorni: prodotti già pronti per la padella o per il forno, con disponibilità che cambia in base alla giornata e alla stagione. Per sapere cosa trovi oggi al banco, contattaci direttamente.
Quattro ricette preparate da Fulvio Macelleria per portare in tavola sapori pieni e familiari. Sterilizzati e senza additivi, possono essere richiesti direttamente in bottega o tramite WhatsApp.
Polpa di pomodoro, carne bovina di Chianina e carne di suino italiana, verdure, olio EVO, sale e pepe.
Senza pomodoro: carne bovina di Chianina, carne di suino italiana, verdure, olio EVO, sale e pepe.
Carattere deciso: pomodoro, carne di suino stagionato, verdure, olio EVO, sale, pepe e peperoncino.
Polpa di pomodoro, carne d'anatra italiana, carne di suino italiana, verdure, olio EVO, sale e pepe.
La bottega è nel quartiere di San Martino, nel centro storico di Gubbio. Qui il lavoro di Checco è parte della vita della città: la tradizione norcina, le ricette familiari, la Corsa dei Ceri e il piacere di ritrovarsi a tavola.
«Il nome richiama una delle identità più sentite della città — la Corsa dei Ceri — mentre la ricetta, intensa e leggermente piccante, porta in tavola un gusto deciso e riconoscibile.»
Il Ragù alla Ceraiola è dedicato proprio a questo legame: Francesco Baldinelli è stato Capo Dieci del Cero di Sant'Ubaldo nel 2000.
Se vieni a Gubbio, passa da Checco: siamo in Via Nicola Vantaggi 4, nel quartiere di San Martino, a pochi passi dal centro della città.
Scopri Gubbio →Una città medievale di pietra, sospesa tra il Monte Ingino e la valle: il luogo che ha reso possibile, due generazioni fa, la bottega di Fulvio.
Dal 1955 la famiglia Baldinelli vive e lavora nello stesso angolo del centro storico eugubino.
Gubbio è una delle città medievali meglio conservate d'Italia: vicoli in salita, palazzi consolari e una piazza sospesa a mezz'aria, la Piazza Grande, che guarda la valle sottostante. Il quartiere di San Martino, dove Fulvio aprì la sua macelleria nel 1955, fa parte di questo tessuto da sempre.
Qui il cibo non è mai stato separato dalla vita della città: le ricette di famiglia, le lavorazioni norcine, la carne e i sughi accompagnano pranzi, feste e ricorrenze che scandiscono l'anno eugubino — comprese le prove dei più piccoli, futuri ceraioli, proprio davanti alla porta di Checco.
La festa che definisce l'identità di Gubbio più di ogni altra — e la famiglia di Checco ne fa parte da protagonista.
Ogni 15 maggio tre squadre sollevano i Ceri — enormi strutture di legno alte oltre quattro metri, a forma di doppio prisma — dedicati a Sant'Ubaldo (patrono di Gubbio), San Giorgio e Sant'Antonio Abate, e li portano di corsa per le vie della città fino alla Basilica sul Monte Ingino.
Gli uomini che li reggono si chiamano ceraioli. Ogni cero è guidato da un capodecina — il «Capo Dieci», come si dice a Gubbio — la figura che dà il ritmo alla corsa e risponde di tutta la squadra.
Oltre al banco della macelleria, nel 2000 Francesco ha guidato come Capo Dieci tutti i ceraioli del Cero di Sant'Ubaldo, il cero della città e dei muratori, il primo a salire il monte. È lo stesso legame che ha dato il nome al Ragù alla Ceraiola: un omaggio diretto ai ceraioli e a una devozione che a Gubbio si vive, prima ancora che si racconta.
A pochi passi dalla bottega, nel raggio di una passeggiata nel centro storico.
Via Nicola Vantaggi 4, quartiere di San Martino — a pochi passi da Piazza Grande.
Prodotti di produzione propria nati nella bottega di Fulvio Macelleria a Gubbio. Per informazioni su disponibilità, formati, ritiro o eventuale spedizione, scrivici direttamente su WhatsApp.